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Bagni di Benessere

Come ottenere dalla propria vasca non solo igiene e relax, ma perfino “cura”

Una delle pratiche più antiche per la cura di sé e del proprio benessere, il bagno fa parte dell‘idroterapia, che usa appunto l’acqua per curare. Gli Egizi erano ossessionati dall’igiene personale, mentre gli antichi Romani consideravano il bagno una vera e propria cerimonia. I Giapponesi hanno avuto sempre cura di pulire bene la pelle prima di entrare in un hinokiburo (vasca tradizionale nipponica) e credono, ancora oggi, che il segreto per ottenere una pelle luminosa e un bel corpo sia immergersi nella vasca e frizionare la pelle vigorosamente con una manciata di crusca oppure un guanto intriso di farina d’avena o di bicarbonato. Insomma, facendo quello che oggi si chiama scrub.

PER LA MENTE E PER LA PSICHE

Dopo una giornata faticosa, non c’è niente di più rilassante che scivolare in una vasca colma fino all’orlo di acqua calda impreziosita da essenze e sali profumati. È un modo per ripulire, più ancora che il corpo, la mente, liberandola da ogni pensiero negativo, concentranetrandosi esclusivamente sul piacere che si prova stando immerse.

Ma il bagno può offrire molto di più: aggiungendo sostanze naturali benefiche, e sfruttando la proprietà dell’acqua di agevolare l’assorbimento dei loro principi attivi, lo si può trasformare in una vera e propria cura. Potenziata dal fatto che, in genere, si tratta di sostanze profumate: gli aromi che evaporano grazie al calore dell’ acqua stimolano i nervi olfaltivi e raggiungono il cervello, procurando piacevoli sensazioni anche a livello mentale.

ERBE E OLI ESSENZIALI Spesso si usano le erbe in infuso, da versare nella vasca, o chiudendole in sacchetti di tela sui quali lasciar scorrere l’acqua calda. Ma è possibile, e molto comodo, mettere direttamente nella vasca le tisane in filtro (si trovano anche al supermercato). O usare gli oli essenziali, di cui si aggiungono nella vasca 10-15 gocce emulsionate in un cucchiaio di yogurt o latte, o sciolte in una manciata di sale grosso.

ANTISTRESS

Metti basilico, lavanda, menta, salvia, timo (10g di ciascuna) in un sacchetto di cotone e appendilo, ben chiuso, sotto il rubinetto della vasca, lasciandoci scorrere sopra l’acqua calda. Il bagno, da fare alla sera per “schiacciarsi” dalla tensione, deve durare 15 minuti. Puoi usare il sacchetto di erbe per massaggiare la pelle.

TONIFICANTE

Unisci a latte o sale grosso, oli essenziali di rosmarino, limone, arancio amaro, cedro (4 gocce di ciascuno), prima di versarli nell’acqua della vasca. L’ideale è fare questo bagno energizzante al mattino, per riattivare la circolazione e risvegliare i sensi. L’effetto degli oli è potenziato dal profumo che emanano: raggiunge la mente stimolandola.

ANTISTANCHEZZA

La sera, se sei stata a lungo in piedi, un bagno a base di fucus (un’alga marina essiccata, in erboristeria) o di piccioli di ciliegie (due manciate fatte bollire in un litro d’acqua per 20 minuti; si filtra prima di versare nella vasca). O con mezzo chilo di sale marino integrale, che stimola la circolazione e contribuisce a ridurre la ritenzione di liquidi.

LE REGOLE PERCHÉ SIA PERFETTO

1 LA TEMPERATURA DELL’ACQUA non dev’essere troppo calda (max 37° C), per evitare un’eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni che può indebolire il corpo e affaticare il cuore, oltre che irritare e seccare la pelle.

2 NELLA VASCA NON BISOGNA rimanere per più di 20 minuti: oltre questo tempo si rischia un’ effetto simile a quello causato dall’acqua troppo calda, con tutte le conseguenze sopra elencate.

3 ASPETTATE SEMPRE ALMENO UN’ORA dopo il pasto (anche di più dopo un pranzo abbondante) prima di immergersi nella vasca.

4 PER MASSAGGIARE IL CORPO o distribuire i detergenti sono adatte: spugne marine, manopole o guanti di spugna, guanti di crine, pietra pomice e spazzola da bagno.

5 PREVEDERE IL TEMPO per concedersi qualche minuto di rilassamento, dopo il bagno, una volta uscite dalla vasca.



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